«Il mondo ha bisogno di esseri che facciano bene il loro lavoro, per il gusto, il dovere, il piacere di farlo. Ha bisogno di persone che sentano che in ogni singola opera ben realizzata si celebra la grande vittoria, dell’Uomo sulle forze del degrado e della corruzione, nel segno della cura e della rinascita. Ha bisogno del nostro impegno a coltivare e custodire, con umiltà e responsabilità, i giardini del creato». Alberto Peretti    L’APPROCCIO Come e perché affrontare il lavoro attraverso un approccio pedagogico? Per dare un senso al lavoro per chi non ce l’ha ancora, per ridotare di senso il lavoro per chi ne ha già uno o ne sta cercando un altro. Per troppi il pensiero del lavoro si riduce a tempo che divide dal fine settimana, dalle ferie, dalla pensione. Per molti che invece cercano nel lavoro una propria realizzazione o un modo per nobilitare la propria esistenza mancano i punti di riferimento e le adatte categorie di pensiero. Chi insegna oggi a giovani e meno giovani a praticare l’arte di ben lavorare? Chi li aiuta a scoprire nel lavoro una scuola di vita buona? Chi li favorisce nella ricerca del senso del fare e del valore ricavabile …