I PRESUPPOSTI DEL COUNSELLING FILOSOFICO
Gli incontri non si collocano all’interno del paradigma terapeutico. Siamo piuttosto nell’orizzonte della cura, intesa come azione del farsi carico della propria vita, nella normalità e precarietà del suo senso.
Il suo contrario è quindi l’incuria, la de-responsabilizzazione o il lasciare che le scelte attuate non siano pienamente consapevoli.
Il counselling ad approccio filosofico non si occupa di patologie, non esplora l’inconscio: il consultante è prima di tutto una persona che va rispettata nella sua autonomia ed individualità, per questo gli incontri si svolgono nella dimensione della ricerca di senso e non nella dimensione del rimedio o della terapia.
DESTINATARI
Il percorso si rivolge a chiunque abbia una domanda sul senso della sua esistenza, a coloro che vogliono far luce su un aspetto problematico, a tutti coloro che ritengono che non basti nascere, crescere, produrre, consumare, invecchiare e morire, senza riuscire a rintracciare nella propria vita una traccia di sè in cui riconoscersi e a cui dare espressione.
Non sono necessarie conoscenze filosofiche!
FILOSOFIA E PRATICA
“Filosofia” e “Pratica” sono due parole che difficilmente si accordano nella mente di moltissime persone. In realtà sin dall’origine, in Oriente come in Occidente, la filosofia ha costituito non solo un esercizio intellettuale, ma soprattutto uno stile di vita.
“Essere un filosofo non significa semplicemente avere pensieri raffinati, e neppure fondare una scuola. Consiste nel risolvere alcuni dei problemi fondamentali della vita, non in teoria, ma in pratica.”
(H. D. Thoreau”)
QUANDO PUO’ ESSERE UTILE IL COUNSELLING FILOSOFICO?
Un problema di lavoro, un rapporto conflittuale, una decisione rimandata, possono creare una situazione di stallo dalla quale non sai come uscire. Lo sguardo del filosofo non cerca nè colpe nè colpevoli, ma ragioni da comprendere e ti offre spazi di riflessione e confronto critico, momenti di comunicazione, dialogo e analisi per migliorare la qualità della tua vita e per indirizzarla in modo più consapevole.
“Vana è la parola di quel filosofo che non riesca a guarire alcuna sofferenza dell’uomo: come non abbiamo bisogno della medicina se non riesce ad espellere dal nostro corpo le malattie, così non abbiamo alcuna utilità della filosofia se essa non serve a scacciare le sofferenze dall’anima. ”
(Epicuro)
La filosofia non ti offre pacchetti preconfezionati, ma ti fornisce tutti gli strumenti necessari affinchè tu possa trovare la “tua” soluzione.
L’IMPORTANZA DELLA SCELTA
Video: Sai rischirare?
Lo strumento che abbiamo a disposizione per plasmare la nostra vita, per diventare chi vogliamo essere ed anche per comunicare agli altri la nostra personalità è la scelta. Non sempre c’è una strada assolutamente giusta ed una assolutamente sbagliata…più spesso ci si trova davanti ad un ampio ventaglio di opportunità e il difficile è proprio districarsi in questo labiritno di possibilità, che ci porta ad intraprendere una strada senza sapere esattamente dove ci porterà!
La vita filosofica è un processo di incessante trasformazione personale e, come tale, comporta un serio lavoro che inizia con l’assumersi la responsabilità delle proprie azioni: invece che cercare colpevoli per le proprie sventure, la filosfia invita a prendere le redini della propria vita, in primis del proprio carattere, ricorrendo, come dice Platone “alla riflessione sull’accaduto e, come nel lancio dei dadi, alla possibilità di ristabilire la propria condizione contro i colpi del caso, nel modo migliore scelto dalla ragione, senza perdere tempo a lamentarsi quando si urta contro qualcosa, come fanno i bambini che afferrano la parte colpita. Bisogna invece educare l’anima a medicare e raddrizzare con la massima prontezza ciò che è caduco e malato, eliminando ogni piagnisteo con l’applicazione del rimedio”.
