Archivio

maggio, 2019

Applicare le pratiche

Abbondanza: il flusso del respiro come metafora del dare e ricevere

Scritto da il 16 maggio 2019

“Coloro che eliminano dalla vita l’amicizia, eliminano il sole dal mondo”. (Marco Tullio Cicerone)   Prendi tre amiche. Mettici una lezione di yoga che scalda l’atmosfera e predispone all’incontro autentico. Aggiungi del…
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Applicare le pratiche

Pratiche filosofiche: il sapere che trasforma

Scritto da il 12 maggio 2019

“Siamo nani sulle spalle dei giganti” (Bernardo di Chartres)   Nei primi anni del Novecento,il filosofo Max Scheler si chiedeva quale fosse la posizione dell’uomo nel cosmo. Oggi, a distanza di circa…
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Applicare le pratiche

Dall’esterno all’interno: la moda come veicolo di auto-esplorazione

Scritto da il 12 maggio 2019

“Moda: Io sono la moda, tua sorella. Morte: Mia sorella? Moda: Sì, non ricordi che tutte e due siamo nate dalla Caducità?” (Giacomo Leopardi)   Chi ero e chi sono oggi? Tra…
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Applicare le pratiche

Fashion Philosophy: racconti dal corso

Scritto da il 12 maggio 2019

“Voglio solo cambiare il mondo, una paillettes alla volta”. (Lady Gaga)     Noi. Gli abiti. E le aspettative su ciò che la moda potrebbe essere e dovrebbe fare. Quando si parla…
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Applicare le pratiche

La filosofia nel counselling: la strada verso l’introspezione

Scritto da il 10 maggio 2019

“Qual è la cosa di cui hanno più bisogno gli esseri umani? Il desiderio sconfinato di essere ascoltati”. (Eugenio Borgna, psichiatra)   Ci sono consultanti che arrivano all’appuntamento con le idee già…
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Applicare le pratiche

Dalla ricerca della perfezione alla scoperta di sè: il cammino dello yoga

Scritto da il 9 maggio 2019

“Quando la padronanza delle posizioni è stata completamente ottenuta, lo sforzo per assumerle diviene minimo, e quando la mente si è completamente identificata con l’ infinitudine dello spazio, la posizione diventa stabile…
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Applicare le pratiche

Yoga: l’abitudine di tornare a se stessi

Scritto da il 9 maggio 2019

“Quando gli organi mentali di azione e percezione (indriya) cessano di essere coinvolti con i loro corrispondenti oggetti, e si dirigono all’interno del campo mentale da cui scaturiscono, questo è definito pratyahara”.…
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